Fragmenti 1998 - 2000

Nel 1998 Mario Canali, con l’associazione culturale RELOAD, si occupa della riqualificazione di un’area industriale dismessa di Sesto San Giovanni (magazzini ex Breda).
Il progetto, oltre a contribuire alla pianificazione degli interventi architettonici, prevede la costituzione di un Centro di animazione culturale.

L’idea base è quella di integrare in una stessa area momenti di intrattenimento, spettacolo, studio, ricerca, produzione. Con una particolare attenzione ai cambiamenti che il progresso tecnologico digitale porta nella sfera sociale, individuale, artistica e culturale in genere.

Nell’estate 1999, per esemplificare le linee guida del progetto, Mario Canali e la performer Xena Zupanic organizzano la manifestazione FRAGMENTI, undici giorni di eventi, incontri, performance, dibattiti, concerti, reading.

All’interno degli oltre 2000 metri quadri di un altro capannone dimesso , il MaGe dello stabilimento CONCORDIA-FALCK, trovano posto, senza soluzione di continuità, un bar, un’area conferenze, un palco per performance e uno per i concerti, le installazioni interattive di Canali, i robots di Gaetano Muratore, le opere lignee di Leonardo Aurelio.
La programmazione vede avvicendarsi spazi ed eventi, alternando le conferenze di psicomagia di Alejandro JODOROWSKY alle performance teatrali di Xena; le lezioni sul corpo reinventato di STELARC ai concerti di musica elettronica; le ‘surreali’ riflessioni di Gianluca BOCCHI e Antonio CARONIA su cosmologia, evoluzione e comunicazione al teatro dei MOTUS; i reading sulle foto di guerra di Enrico DAGNINO ai dibattiti sulla metafisica e il trash.

Il successo di partecipazione e consenso va al di là di ogni previsione e pone le premesse per ulteriori sviluppi.